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Il mio libro sull'economia domestica ad impatto zero

26/01/12

Ecocoaching su Anobii

Ecocoaching è su Anobii, il famoso social network dedicato ai libri.
Il network prende il nome dall' Anobium punctatum, il tarlo della carta ed è conosciuto ai lettori, alle case editrici e a tutti gli appassionati: è un database interattivo poiché si possono commentare i libri letti, esplorare le librerie degli utenti e tenere traccia dei libri letti o da leggere.
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Università del Saper Fare: verso la decrescita serena


Serge Latouche, professore emerito di Scienze Economiche all'Università di Paris - Sud, nel 2007 scrive "Breve Trattato sulla decrescita serena":

"La decrescita non è la crescita negativa. Sarebbe meglio parlare di acrescita, così come si parla di ateismo. D'altra parte, si tratta proprio dell'abbandono di una fede o di una religione (quella dell'economia, del progresso e dello sviluppo). Se è ormai riconosciuto che il perseguimento indefinito della crescita è incompatibile con un pianeta finito, le conseguenze (produrre meno e consumare meno) sono invece ben lungi dall'essere accettate. Ma se non vi sarà un'inversione di rotta, ci attende una catastrofe ecologica e umana. Siamo ancora in tempo per immaginare, serenamente, un sistema basato su un'altra logica: quella di una società di decrescita".
Serge Latouche parla della decrescita come di una marcia indietro intesa come prova di saggezza e della decrescita come un progetto di una società autonoma ed economa.
La decrescita può rappresentare una risposta alla crisi perché stimola la produzione di beni relazionali (che Serge Latouche identifica con l'amicizia, la conoscenza, ecc), incoraggia il commercio locale a scala bioregionalista (regionalizzazione significa meno trasporti, catene di produzione più trasparenti, stimoli a una produzione e a un consumo sostenibili, minore dipendenza dai flussi di capitali). 
Reinquadra l'economia preservando l'ambiente riducendo la disoccupazione e rafforzando la partecipazione.
Un'iniziativa che rientra nel quadro della decrescita serena è l'Università del Saper Fare che nasce in seno ad un gruppo operativo dei vari circoli territoriali dell'Associazione Movimento della Decrescita Felice (MDF). Nel Manifesto dell'Università il Saper Fare è indicato come il recupero di un insieme di pratiche tradizionali, tipiche dei nonni nelle campagne d'Italia, che oggi, sotto la stretta della crisi economica e dell'emergenza ecologica planetaria, risponde ad una precisa strategia collettiva. 
Il Saper Fare è dunque un tema di estrema attualità ed interesse, discusso a tutti i livelli istituzionali, politici, economici e sociali con l'obiettivo di dare seguito e concretezza ad uno stile di vita più sostenibile.
L'Università del Saper Fare con le sue attività (corsi di formazione, corsi online e produzione di dispense) contribuisce a creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di sistemi di produzione e consumo sostenibili per dare coerenza e sinergia alle diverse azioni in campo ma soprattutto per contribuire al cambiamento degli stili di vita. Si dovrebbe puntare a ridurre la dipendenza da importazioni e approvvigionamenti e diffondere una domanda di qualità ambientale proveniente da un numero sempre maggiore di consumatori. Ridurre l’uso dell’energia proveniente da fonti fossili, prevenire e ridurre la produzione di rifiuti e diminuire la loro pericolosità, ridurre l’uso delle sostanze pericolose, sono solo alcuni degli obiettivi ambientali da cercare di raggiungere lungo tutta la filiera di produzione. La riduzione degli impatti ambientali è legata al life cycle assessement, inteso come intero ciclo di produzione, trasformazione e consumo di prodotti sostenibili, eticamente corretti, a ridotto impatto ambientale.Con semplici accorgimenti nella spesa e nel consumo quotidiano degli alimenti ogni famiglia può contribuire a ridurre i consumi di petrolio e le emissioni di gas ad effetto serra dell’equivalente di duemila chilogrammi di anidride carbonica all'anno per contribuire a raggiungere gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto per i tagli delle emissioni di gas responsabili dell'effetto serra e del riscaldamento del pianeta da parte dei paesi industrializzati. Con i corsi dell'Università del Saper Fare si impara a fare il formaggio, a produrre da sé i detersivi, a ridurre lo spreco energetico.
In questa attuale situazione di grave crisi economica e sociale si dovrebbe imparare la saggezza della lumaca (Serge Latouche e Ivan Illich): la lumaca ci insegna la necessaria lentezza, ma al tempo stesso costruisce la delicata architettura del suo guscio aggiungendo una dopo l'altra delle spire sempre più larghe, poi smette bruscamente e comincia a creare delle circonvoluzioni decrescenti.
Questo ci mostra la via per pensare ad una società della decrescita serena: e le iniziative come quelle dell'Università del Saper Fare sono l'espressione più attuale e vincente dell'urgenza di invertire la rotta degli attuali sistemi e modelli culturali, tecnologici ed economici. La chiave di volta è rappresentata dall'educazione al consumo che deve essere realizzata con strategie di lungo periodo, con un approccio sistemico ed in ambito formale e non formale. Dovrebbero essere incentivate buone pratiche di consumo, espressione di innovazione sociale.

13/01/12

Banda Lavanda di Acqua e Sapone: una campagna di comunicazione con contenuti ambientali



Acqua e Sapone, noto marchio della grande distribuzione organizzata, con negozi in franchising in tutta l'Italia Settentrionale ha lanciato una campagna di comunicazione davvero interessante. La "Banda Lavanda" è una banda di personaggi simpatici: c'è il Maestro Kandeggin che presenta i prodotti a base di candeggina, il signor Ferruccio che dà consigli sulla stiratura, il Puliziotto che consiglia come pulire pavimenti ad alto traffico, il Detective Wash che consiglia come seguire le etichette e saperle leggere correttamente, Zia Presina che dispensa consigli per la cucina. E poi c'è lei, Miss Margie, l'ambientalista del gruppo che dispensa consigli sull'ecobucato. 
Nella brochure distribuita è presentata la linea di prodotti ecologici per il bucato: prodotti che non contengono fosfati, formaldeide e coloranti ma che sono  a base di tensioattivi di origine vegetale. I prodotti fanno bene all'ambiente e alla salute perchè sono ipoallergenici e formulati con bitrex, un componente amaro che scoraggia l'ingestione del prodotto da parte dei bambini. Miss Margie nella brochure informa anche sul risparmio energetico e sulle ore serali come le ore migliori per usare la lavatrice. Dispensa tanti altri consigli per risparmiare energia: ad esempio scoraggia il prelavaggio in lavatrice perchè aumenta di un terzo i consumi di energia. Sebbene Banda Lavanda non sia una campagna di comunicazione esclusivamente ambientale, si evince come alcuni contenuti ambientali siano ben integrati nella promozione dei prodotti di Acqua e Sapone. Anche il Sig. Ferruccio consiglia di stendere bene per stirare la metà e dunque risparmiare energia!


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