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Il mio libro sull'economia domestica ad impatto zero

31/12/11

Recensione: Gis Teorie e Applicazioni di Alessandro Seravalli

Alessandro Seravalli, architetto, urbanista, docente a contratto di GIS presso l'Università degli Studi di Bologna, ha curato per l'Editrice Mandragora questo volume dal titolo "Gis Teorie e Applicazioni"
Il libro è articolato in diversi capitoli e sin dal primo si evidenziano alcuni concetti importanti come ad esempio la Geoknowledge che lo stesso autore definisce nell'ambito di una "evoluzione tecnologica che oggi è a supporto della divulgazione della conoscenza geografica". 
In questo ambito sono molto interessanti le argomentazioni dell'autore in merito al rapporto Gis e Mobilità: il traffico è uno dei problemi che affligge non solo le grandi città ma anche le piccole e medie città. I Gis offrono soluzioni intelligenti che minimizzano il traffico ed aiutano anche la sostenibilità del muoversi in città con conseguente miglioramento della qualità dell'abitare.
Nel prosieguo l'autore continua a parlare dei GIS argomentandone sia dal punto di vista tecnologico (con uno specifico riferimento dedicato al Geobrowser - Google Earth, Maps e altre piattaforme - e al concetto di banca dati) e dal punto di vista organizzativo, con riferimento all'utilizzo dei GIS nell'urbanistica, nella Partecipazione Pubblica ed in altri contesti decisionali della Pubblica Amministrazione.
Il volume è anche corredato da un interessante e corposa appendice in cui trovano spazio, tra l'altro,  fonti e basi dati in Italia, il quadro normativo regionale ed un glossario in cui termini tecnici, a volte solo apparentemente incomprensibili, sono ben dettagliati ed argomentati dall'autore e resi fruibili anche ad un pubblico di non addetti. Infine ci sono anche diversi casi studio corredati da immagini accurate ed ortofoto a colori.





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Propositi ecologici per il nuovo anno! L'ecologia entra in casa e salva le famiglie dalla crisi!

L'allarme lanciato dalle associazioni dei consumatori è pesante: il 2012 sarà davvero triste per molte famiglie italiane. Secondo Federconsumatori la stangata da sopportare sarà di circa 2000 euro a famiglia. 

Un buon proposito potrebbe essere quello di risparmiare attraverso scelte ecologiche. Piccole scelte, piccoli cambiamenti nei propri stili di consumo che congiuntamente minimizzano l'impatto sull'ambiente e sul portafoglio.
Un utile approccio (soprattutto nella gestione della casa e delle pulizie domestiche) senz'altro riguarda il ritorno ai cosiddetti rimedi della nonna. Piccole astuzie, preziosi ingegni aguzzati dalla necessità, dalle poche risorse disponibili (solo e fortunatamente naturali!). In rete ci sono moltissimi siti dedicati.
Solo per elencarne alcuni


Poi (e sempre la rete è una preziosissima fonte di informazione e condivisione!) utile sarà anche fare da sé in casa alcuni prodotti (sia gastronomici che non).
Ecco alcuni preziosi suggerimenti:


Infine, e credo che sia l'immediato mio primo progetto del 2012, utile è fare un planning settimanale dei menu, di cosa preparare per pranzo e cena: ciò impedirà sprechi e di ricorrere, per emergenza, a cose preconfezionate che non solo a volte sono di dubbia provenienza ma hanno un costo molto elevato.

Eco 2012 per tutti!

23/12/11

Ecologia: una parola chiave...ops...chiavetta!

Si può rispettare l'ambiente anche grazie all'utilizzo di una pen drive ecocompatibile. La pennetta M600 è realizzata con Pla, materiale biodegradabile al 100% proveniente da materie prime vegetali rinnovabili come il mais. Un materiale, quindi, che non è un problema per l'ambiente come i milioni di tonnellate di rifiuti plastici che affliggono il nostro pianeta. La pennetta eco - friendly è immessa sul mercato da Emtec International, azienda leader nel digital Entertainment. Non sono utilizzate vernici e anche l'imballaggio è sostenibile perché è realizzato in cartone con inchiostro di soia. Quando la pennetta è connessa il Led del globo terrestre si illumina emettendo un arcobaleno di colori. E' commercializzata in tre formati: 4,8 e 16 Gigabyte, ed è compatibile con tutti i sistemi operativi (Windows, Vista, Xp,Linus, Mac OS).

M600 - Eco Flash Drive

22/12/11

Ecologioco: gli aspetti ludici dell'ambiente

E' giocando che i bambini apprendono, acquistano consapevolezza della realtà che li circonda, sviluppano competenze e stili di vita. Anche attraverso il gioco può esserci un approccio positivo alla natura, all'ambiente: veri e propri percorsi formativi di educazione ambientale si basano sul gioco.
Il gioco in sé, poi, può anche essere ecologico, ovvero non avere un impatto ambientale sin dalla fase di produzione e poi nella fase successiva di smaltimento. Per la maggior parte, infatti, i giocattoli sono fatti di plastica e di gomma, materiali inquinanti. Sono tossici, rilasciano sostanze pericolose sia per l'ambiente che per la salute dei nostri bambini.
Tuttavia in commercio si possono trovare (finalmente) giocattoli realizzati a base di materiali biodegradabili non pericolosi. 
Tra essi le costruzioni EcoloGioco, mattoncini colorati a base di mais. La gamma presentata dall'azienda produttrice è molto varia: si parte da un sacchetto basic di tre litri al prezzo di 5,50 euro fino alla scatole Ecole di 115 litri. E' un gioco che sviluppa la motricità fine ed al tempo stesso educa e sensibilizza all'ambiente e allo sviluppo sostenibile sia nell'ambito del gioco individuale sia nell'ambito del gioco di gruppo.
E' un'ottima idea di gioco anche negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia e primarie: le costruzioni, atossiche ma al tempo stesso resistenti e colorate, forniscono ai bambini validi stimoli; rappresentano un utile materiale didattico di supporto alla didattica dell'insegnante, coadiuvano uno stile didattico ludico ed emozionale; favoriscono la pratica e l'operatività in classe.
Il bambino passa dalla realtà all'azione concreta e crescendo, questo gioco stimola all'adozione di comportamenti più consapevoli e più sostenibili.


confezioni ecoloco





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21/12/11

Quando la moda si fa solidale




Quando ha un'anima sociale, il business ha sempre una storia da raccontare. Le borse Dadaleo (dadaleo.it) lo fanno in cinque lingue con una brochure che spiega l'avventura della loro creatrice, Luisa Leonardi Scomazzoni. Nel 2005, durante una vacanza a Salvador de Bahia, compra una borsa costituita da materiali da riciclo. Da creativa e designer comprende subito il potenziale dell'oggetto, prodotto dalle donne della favela, con le linguette delle lattine, sapientemente intrecciate con filo e uncinetto. Luisa comincia a collaborare con loro e crea oltre cento modelli di borse ed accessori, li mixa con dettagli preziosi del made in Italy, vendendo ogni anno migliaia di pezzi. "Una storia di successo che ha il suo cuore in quella favela dove 75 donne hanno trovato dignità nel lavoro" dice.  Altre donne e altre borse con l'anima raccontano invece una storia cambogiana, grazie a Smateria (smateria.com), azienda di moda che lavora recuperando zanzariere, sacchi di plastica, cartoni del latte. La produzione è a Phnom Penh, in collaborazione con l'ong Ciai, che sostiene e avvia al lavoro le donne dello slum di Andong. Un mercato sempre più chic e solidale, che stimola anche l'apertura di punti vendita, come il Charity Shop appena inaugurato da Coopi (coopi.org) a Milano dove, oltre a oggetti vintage e moda a prezzi scontati, è possibile acquistare raffinato artigianato etnico, frutto dei progetti attivati nel Sud del Mondo.
(articolo a firma di Benedetta Verrini, su Io Donna abbinato al Corriere della Sera del 22 Ottobre 2011)
La foto sono tratte dal sito del Progetto Smateria

Caraffa Filtrante di Brita: Elemaris MyBalance


L'acqua è un bene primario, una risorsa irrinunciabile per la vita sulla Terra. Ogni forma di vita è legata all'acqua. A volte non ci si rende conto della sua importanza e della sua vitale necessità: ma basti pensare che ben il 70% della superficie terrestre è ricoperto di acqua (oceani, mari, laghi e fiumi), ma solo il 3% di questa è acqua dolce; il restante è acqua salata. Negli ultimi decenni scienziati, politici ed istituzioni hanno acquisito consapevolezza che il mondo intero si trova di fronte ad una vera e propria emergenza acqua che mette in serio pericolo lo sviluppo economico e sociale e la qualità di vita di intere popolazioni. Mentre oggi 5 milioni di persone muoiono ancora  per malattie legate alla scarsa quantità e/o alla cattiva qualità dell'acqua, si stima che nel 2025  saranno più di 3 miliardi le persone avranno a disposizione meno di 1.000 metri cubi di acqua.

A fronte di questa emergenza globale è importante ricordare, invece, che nei paesi industrializzati, la cattiva gestione degli acquedotti e la conseguente pessima qualità delle acque ha fatto incrementare in modo esponenziale il consumo di acque minerali in bottiglia con notevole aumento anche della produzione di rifiuti (bottiglie in plastica ed imballaggi). Per fronteggiare tali problemi ambientali numerose aziende hanno iniziato a produrre caraffe filtranti che, migliorando la qualità delle acque del rubinetto, permettono alle famiglie di contenere la spesa di acqua minerale e, allo stesso tempo, di ridurre il numero di bottiglie e di plastica da smaltire.
Brita, leader nel settore, ha da poco lanciato sul mercato Elemaris MyBalance, una caraffa ad edizione limitata. La caraffa si ispira all'Universo dello Yoga e dunque alla sua finalità di raggiungere il benessere fisico e psichico attraverso un equilibrio tra mente, corpo e spirito. Il design (che ricorda la posizione del Loto) si ispira a questa disciplina orientale ma oramai conosciuta in tutto il mondo: anche il colore (una delicata nuance di verde) esprime neutralità, tranquillità, equilibrio fisico e psichico. 
Alla sostenibilità del design si affianca la tecnologia Brita: nel coperchio è installato un dispositivo che verifica le prestazioni della filtrazione misurando congiuntamente alcuni parametri:  il volume dell’acqua filtrata, la sua qualità (durezza) e il tempo d’utilizzo del filtro. Ponderando tali informazioni, la caraffa rilascia una valutazione globale sul filtro e quindi indica quando quest'ultimo è da cambiare o meno. Ciò assicura una maggiore qualità dell'acqua da bere e dunque una maggiore qualità del proprio benessere.
Elemaris MyBalance di Brita

20/12/11

L'orecchio verde di Gianni Rodari




L'orecchio Verde di Gianni Rodari
A cura di Stefano Panzarasa
Stampa Alternativa

Fin dagli anni Cinquanta Gianni Rodari dimostrò la sua consapevolezza del vivere armonico dell'uomo nell'ambiente naturale che lo circonda. Il suo mondo migliore contempla una migliore qualità ambientale della vita.
Il libro raccoglie testi del Rodari, articoli di grandi studiosi, contributi di bambini e bambine suoi lettori. Uno spaccato della sostenibilità rodariana che trova la sua apicale espressione nella filastrocca "Un signore maturo con un orecchio acerbo", vero e proprio manifesto ecologico. 
La coscienza ecologica del Rodari è emotiva: un ecologista ante litteram che coniuga morale e chiarezza giornalistica in un messaggio divulgativo chiaro, non allarmista, pacifista.
Il libro è corredato da un CD in cui sono presenti piacevoli canzoni interpretate da Stefano Panzarasa. 
Sul sito ufficiale è possibile ascoltare un pezzo audio.
Vai al sito ufficiale

Pasyr le infradito che si smaltiscono


Le infradito Pasyr sono un prodotto tutto italiano: nascono nell'area di Fermo, noto distretto calzaturiero, territorio in cui la concentrazione di imprese vede la nascita di progetti sostenibili, come, appunto, questo di Eco Marche Bio. Questa vasta area delle Marche, che comprende ben trentatrè comuni, ricomprende tante piccole e medie imprese familiari che operavano sin dal Medioevo nei comuni storici della calzatura.


Si tratta di una calzatura confortevole ed elegante al punto da non essere tradizionalmente relegata come ciabatta da mare. Il materiale di cui sono fatte è innovativo: è un'eco - plastica leggera, bio resistente. Una gomma vegetale che, una volta abbandonata in discarica, di decompone in 24 mesi. L'azienda produttrice, PASYR, è attenta alla sostenibilità dei suoi processi produttivi: ha ottenuto delle certificazioni che garantiscono al consumatore processi produttivi orientati a minimizzare l'impatto ambientale. Inoltre tutte le fasi di lavorazione sono svolte in Italia e ciò garantisce sostenibilità sociale, etica e responsabilità professionale.

La gamma è molto varia anche nei colori: verde, giallo, azzurro, nero. Anche il costo è sostenibile: 16,90 ed un occhio particolare sulle spese di spedizione.
Ancora una volta il Made in Italy si contraddistingue per la sostenibilità economica, ambientale e sociale.
Il trend dell'eco - moda è in forte crescita e ciò può rappresentare un'occasione per ridare slancio alle piccole e medie imprese italiane: basare la propria competitività sulla variabile ambientale potrà significare, per i nostri produttori, l'opportunità di inserirsi in nicchie di mercato nuove, interessanti e per certi versi inesplorate. L'innovazione ambientale, dunque, si fonda, per le imprese, non solo sulla sostenibilità dei materiali ma anche sulla sostenibilità dei processi produttivi e Pasyr coniuga l'attenzione sia ai materiali che ai processi di produzione.



16/12/11

La più golosa decorazione natalizia!

Federica mi ha mandato un altro delizioso (anzi goloso) progetto...un vero e proprio panettone!
Ci vuole tanta fantasia ma Federica ne ha davvero molta: ha comprato una formella di carta da panettone, l'ha riempita con dei pezzi di stoffa (ricavati da una camicia smessa del marito), l'ha ricoperta con del pannolenci marrone e poi con del pannolenci bianco. Per decorare qualche filo di lana e qualche perlina ricavata da un bracciale rotto.
Le bambine di Federica si sono già prenotate: dopo Natale questa meraviglia gastronomica andrà a finire nella loro cucina e allieterà i lunghi pomeriggi invernali di gioco in casa.
Continuate a mandare le vostre eco - decorazioni!


mail: ecocoach@email.it

Nuovo contest di Natale: pallina rivestita di lana!

Tanti fili di lana multicolore si rincorrono sulla pallina realizzata da Gabria75!
Pur nella vivacità dei suoi colori, la decorazione è sobria, elegante, in stile con un Natale misurato ed allo stesso tempo coinvolgente.
Grazie a Gabria75 e continuate ad inviare le vostre foto: decorazioni, alberelli, ghirlande....tutto quanto fa speciale il vostro ECO NATALE!

foto a: ecocoach@email.it

15/12/11

Primo contest di Natale! Un alberello da tavolo

Ecco il primo partecipante al contest di Natale! La foto mi è stata spedita da Federica: si tratta di un alberello da tavolo!
La "struttura" a forma di cono è rappresentata da un cappellino (quelli da festa con la scritta "Happy Birthday" per intenderci) rivestito con un pezzo di lana ritagliato da un maglione oramai inutilizzabile. A decorare un filo di lana e delle perline provenienti da una collana rotta. Per finire, in cima, una stella.
Tutti i pezzi sono stati assemblati con colla a caldo.
Federica, brava e grazie!!



10/12/11

Eco - Natale: partecipa al contest!


Anche il Natale può essere ecologico!  A cominciare dall'albero, per continuare con gli addobbi e finire ai regali: quest'anno, complice lo scenario economico - finanziario di certo non favorevole, si può optare per un vera svolta ecologica.
- Alberi ecologici
- Regali fai da te
- Imballaggi riciclati
- luci a risparmio energetico
-.....

MANDAMI LA TUA ECO IDEA PER IL NATALE!


hai confezionato fai da te i regali?
hai creato degli addobbi riciclando oggetti?
hai sperimentato una ricetta con gli avanzi del cenone?

SONO LIETA DI PUBBLICARE IL TUO ECO - PROGETTO
l'idea, il progetto più originale sarà premiato con un pacco - sorpresa!
inviare a ecocoach@email.it 



blog.ecohip.co.uk



zuzafun.com


zuzafun.com
thegreenparent.com

01/12/11

Energy Auditor alla Lumsa di Roma


Il settore richiede figure professionali multidisciplinari in grado di mescolare competenze ingegneristiche, architettoniche e di design in merito all'estetica e alla funzionalità. Un ambiente ecologico è alla base di ogni progettazione, che richiede competenze e conoscenze specifiche. Pertanto sono molto richiesti i bioarchitetti, gli ingegneri ambientali, gli eco - designer, esperti in impianti fotovoltaici e riciclaggio di rifiuti, manager in energie rinnovabili. Un'altra figura professionale molto interessante è l'Energy auditor (conoscenza dei sistemi di energia e analisi dei dati). Presso l' Università Lumsa di Roma viene organizzato il Master CasaClima - Bioarchitettura - Consulenza energetica e bioarchitettura allo scopo di formare un professionista che, con specifico riferimento all'edilizia a basso consumo energetico e al risanamento energetico di edifici esistenti, sia in grado di svolgere certificazione, progettazione e consulenza progettuale nel quadro delle problematiche ambientali. 



Fonte: Corriere dell'Università anno n. 4 n.10 novembre 2011

Per chi vuole essere aggiornato sulle tematiche delle rinnovabili visitate il blog www.rinnovabili7.it; news, approfondimenti ed opinioni aggiornate continuamente

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