Se n'è andato Steve Jobs, il fondatore di Apple. L'uomo che ha creato il marchio - simbolo della nostra società digitale. Dotato di eccellente talento, aveva saputo, con le sue abili doti di comunicatore e uomo di marketing, portare all'attenzione globale Apple segnando un'era.
Steve Jobs si era occupato in prima persona anche della tutela ambientale e dell'impatto sui diversi comparti ambientali della produzione Apple. Non si può dimenticare un documento del 2008, a sua firma, che dimostra la sua sensibilità culturale ed umana nei confronti dell'ambiente:
Aggiornamento ambientale Apple 2008
Da diversi anni Apple si impegna a conseguire maggiore trasparenza nelle misure intraprese a favore della tutela ambientale e nel rendere la nostra azienda più ecosostenibile. In questo documento illustriamo i nostri recenti progressi e presentiamo un sistema di reporting innovativo e senza precedenti nel settore.
Eliminazione delle sostanze tossiche
L’anno scorso abbiamo annunciato l’obiettivo senza precedenti di eliminare il cloruro di polivinile (PVC) e i ritardanti di fiamma bromurati (BFR) dai prodotti Apple entro la fine del 2008. Abbiamo inoltre promesso di eliminare il mercurio dai nostri display e l’arsenico dal vetro dei display, nella fase di transizione verso l’adozione della più efficiente tecnologia LED (Light-Emitting Diode).
La sfida maggiore è risultata essere l’eliminazione di PVC e BFR, che molte altre aziende hanno promesso di rimuovere solamente da alcuni componenti quali gusci o laminati per circuiti stampati. Apple ha invece scelto di rimuovere non solo PVC e BFR, ma anche ogni forma di bromo e cloro dall’intero prodotto. Abbiamo testato e valutato migliaia di componenti e materiali plastici meccanici privi di bromo e cloro e stiamo ultimando le fasi finali di sviluppo e certificazione dei cavi di alimentazione senza PVC.
Nel giugno 2007 abbiamo rilasciato il nuovo MacBook Pro 15" con il primo display LED da 15,4" privo di mercurio. Nel gennaio 2008 abbiamo raggiunto un nuovo traguardo, con l’introduzione del MacBook Air, il notebook più sottile al mondo nonché il primo con un display in vetro privo di arsenico e tecnologia di retroilluminazione priva di mercurio. Più recentemente, abbiamo introdotto i primi iPod e iPhone 3G privi di BFR e PVC e con display privo di mercurio. La nuova famiglia MacBook è dotata unicamente di monitor LED e, fedele alla nostra tradizione di progresso, è composta dai notebook più verdi della nostra storia.
Sono fiero di annunciare che tutti i nuovi design dei prodotti Apple sono in linea con gli obiettivi che ci siamo prefissati per il 2008.
Riciclaggio
I programmi Apple per la restituzione dei prodotti hanno visto una diffusione notevole dall’ultimo aggiornamento, quando ci siamo prefissati degli obiettivi di riciclaggio tra i più aggressivi del settore. Nel 2007 si è registrato un aumento del 57% nel volume di riciclaggio, con una raccolta di quasi 9,5 milioni di chilogrammi di e-waste.
Le nostre prestazioni di riciclaggio sono misurate in base a uno standard inizialmente proposto da Dell, confrontando la quantità raccolta con il peso totale dei prodotti venduti 7 anni prima. Nel 2007 abbiamo raggiunto un tasso di riciclaggio del 18,4%, nettamente superiore al nostro obiettivo del 13%. Il nostro obiettivo per il 2010, pari al 28%, verrà superato nel 2008, con ben due anni di anticipo sui tempi previsti.
Apple offre opzioni di restituzione nel 95% dei Paesi in cui vengono venduti i nostri prodotti. Ulteriori informazioni sui nostri progressi in ambito di riciclaggio sono disponibili qui. Impatto ambientale
L’anno scorso, con l’inizio del calcolo del reale impatto ambientale di Apple, ho promesso un aggiornamento anche sull’impatto ambientale dei nostri prodotti. La maggior parte delle aziende prende in considerazione le emissioni prodotte dalle proprie sedi e fabbriche. Tuttavia questo ammonta solo a una frazione (meno del 5%) dei gas a effetto serra relativi ai beni elettronici di consumo.
Abbiamo quindi deciso di calcolare le emissioni prodotte in ogni fase del ciclo di vita di un prodotto, dalla produzione al trasporto, all’utilizzo da parte del consumatore fino all’eventuale riciclaggio. Da oggi, Apple pubblicherà queste informazioni per ciascun nuovo prodotto e i nostri clienti potranno così avere una chiara indicazione dei nostri progressi.
I nuovi report ambientali dei prodotti, accessibili dal link disponibile in questa pagina, contengono una descrizione dettagliata del consumo energetico di ogni prodotto, dei materiali di cui è composto, del suo imballaggio e soprattutto delle sue emissioni di gas a effetto serra. Nessun’altra azienda del settore pubblica informazioni così dettagliate a livello dei singoli prodotti. Naturalmente siamo costantemente impegnati a ridurre le emissioni associate ai prodotti Apple, rendendoli più efficienti da un punto di vista di dimensioni e consumo energetico. Per esempio, iMac 20" consuma circa la stessa quantità di energia di una singola lampadina, appena 67 watt. Questo lo rende già oggi più efficiente di quanto i PC concorrenti contano di diventare tra 2 anni.
Affrontiamo questa questione a livello di prodotto perché riteniamo che sia il modo migliore di aiutare i nostri clienti a prendere decisioni consapevoli sul proprio impatto ambientale e su come lo possano ridurre. Ti invito quindi a leggere questi nuovi report.
Steve Jobs
Qualche mese fa aveva lanciato il progetto di un Campus sostenibile che amava definire "Palazzo Astronave", una struttura bassa e sferica tutta di vetro: Jobs amava che i suoi collaboratori lavorassero con la luce del sole.
L'edificio a quattro piani avrà un paesaggio ricco di alberi di cui deve prendersi cura il miglior arboricoltore di Stanford, selezionato dallo stesso Jobs. Per evitare impatti paesaggistici il parcheggio è sotterraneo. La produzione di energia è in autonomia con una centrale alimentata a gas naturale.
Inoltre, saranno installati pannelli solari sul tetto lucente dell’edificio e turbine eoliche nella torre, che guarda dall’alto il palazzo.
Ciao Steve, ci mancherai, anche per il tuo essere "green", per il tuo sapersi confrontare con umiltà, consapevolezza e responsabilità nei confronti dell'ambiente.