16/10/11

Recensione:Urbi et Orti di Josep M.a.Vallès


Quando penso a un orto penso a Guillem Ferrer, a Gaspar Caballero de Segovia e a mio cugino Jordi Bigues. Loro tre mi hanno fatto scoprire un mondo immediato e a portata di mano, che tocca con i piedi la terra e vi sprofonda. Guillem mi convinse a creare un orto ricordandomi una massima cinese che dice: " Se vuoi essere felice un'ora ubriacati. Se vuoi essere felice un giorno...uccidi il tuo maiale. Se vuoi essere felice una settimana...fai un bel viaggio. Se vuoi essere felice un anno..sposati. Se vuoi essere felice tutta la vita...coltiva un orto" (...).
Con questo prologo di Bigas Luna si dà avvio al bellissimo libro di Josep M.a. Valles Casanova che da più di dieci anni coltiva ortaggi in terrazza. Il libro (settembre 2010) è edito da Stampa Alternativa nella collana "Ecoalfabeto_I libri di Gaia". L'autrice, nella presentazione, afferma che l'obiettivo del libro è fornire, da un punto di vista pratico, indicazioni di base a chi desidera coltivare ortaggi su un balcone o una terrazza. E' pensato per persone prive di nozioni di botanica o di orticoltura, affinchè possano imparare da zero l'appassionante arte di produrre alimenti sul balcone di casa.
Nella prima parte del libro si apprende "come funzionano le piante": la fotosintesi, la respirazione, la traspirazione; i meccanismi naturali sono ben spiegati e calibrati in funzione del fatto che qui si argomenta sul coltivare ortaggi in contenitori e ciò richiede maggiore attenzione rispetto alla tradizionale coltivazione a terra.
La seconda parte del libro è dedicata all'installazione dell'orto, al dove collocare l'orto, come pianificare l'irrigazione, quali contenitori utilizzare.
La terza parte del libro entra nel vivo della coltivazione: spiega bene come si fa la semina, come si mantiene il substrato, la concimazione, l'irrigazione e la raccolta. Il tutto è corredato da tabelle di sintesi, ben esplicative di alcune informazioni necessarie, come ad esempio il consumo di acqua indicativo in un clima mediterraneo in funzione delle stagioni.
Il manuale continua con la pianificazione dell'orto, il calendario dei lavori, esempi sulle colture in successione. Anche in questo caso, numerose e ben chiare tabelle aiutano il lettore nella comprensione.
Non mancano riferimenti al compost sul balcone e all'importanza di produrre da sè un humus di alta qualità. Gli ortaggi da balcone sono ben spiegati e dettagliati, uno ad uno: il basilico, il mais, il melone, la zucca, solo per citarne alcuni. Per ognuno è ben dettagliato l'aspetto botanico, la coltivazione, le malattie, le proprietà nutritive. Infine un'altra parte importante è dedicata ai parassiti e alle malattie, nonchè ai rimedi casalinghi per proteggere le nostre piante.
L'intento dell'autrice, di trasferire tutta la sua esperienza di pratica agricola in terrazza è ben soddisfatto e questo prezioso libro, nel prologo, da Bigas Luna viene citato come un "grande alleato". E' veramente così, per chi dell'orticoltura vuol fare non solo una pratica agricola produttiva ma soprattutto ne vuol fare un arricchimento dell'anima. L'orto è il luogo privilegiato per coltivare saperi e sapori. Non è da trascurare l'obiettivo ludico - didattico: i bambini comprendono come arrivano i prodotti sulla nostra tavola, imparano i processi di crescita degli organismi, imparano ad avere il rispetto per i tempi biologici.
Il libro è arricchito da un contributo di Letizia Nucciotti, un racconto pratico e poetico del suo orto di campagna.


URBI ET ORTI
L'orto urbano: manuale di coltivazione ecologica su balconi e terrazze
di Josep M.a. Vallès
Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2010



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